Accompagnamento gestionale e upgrade al Centro di Chirurgia Ortopedica Pediatrica e Riabilitazione “S. Maria di Rilima”

Progetto cofinanziato da fondi propri e oblazioni.

Partner locale: Centro di Chirurgia Ortopedica Pediatrica e Riabilitazione “S. Maria di Rilima”, dell’Arcidiocesi di Kigali

Collaborazioni:

  • Suore Oblate dell’Assunzione
  • Médecins Sans Vacances (MSV – Belgio)
  • Fondazione Rilima-Augere – Onlus (Italia)
  • Ministero della Sanità rwandese

La Fondazione Don Gnocchi è presente in Rwanda dal 2004 nel Centro “S. Maria di Rilima”, dapprima con un progetto di formazione al personale locale, in particolare sulle tematiche e pratiche della riabilitazione, in seguito per un accompagnamento complessivo alla crescita del Centro al fine di raggiungere l’eccellenza nella pratica riabilitativa e il riconoscimento ufficiale da parte del ministero della Salute rwandese (ottenuto a fine 2012).

CONTESTO

In Rwanda Fondazione Don Carlo Gnocchi si trova a operare in un contesto complesso e difficile. In seguito al terribile genocidio di metà Anni ’90 e al faticoso processo di pacificazione interna, il Paese ha conosciuto un intenso sviluppo economico, che non ha però eliminato le sacche di povertà e gli evidenti squilibri sociali, come nel caso della prefettura di Bugesera, a Nord di Kigali, dove la Fondazione conduce da anni progetti di cooperazione internazionale.

BISOGNO

Il Centro Santa Maria di Rilima si inserisce nel contesto dell’ancora povera prefettura di Bugesera, nel nord del Paese, e in un settore di attività, quello sanitario-riabilitativo, ancora poco sviluppato. Oggi i bisogni prioritari sono il costante miglioramento degli standard sanitari in linea con le politiche sanitarie nazionali, la formazione e l’upgrade del personale locale, nonché il rafforzamento delle attività di riabilitazione su base comunitaria (CBR).

AREE DI INTERVENTO

Il progetto consiste nell’accompagnamento da parte della Fondazione Don Gnocchi alla gestione del Centro sia dal punto di vista organizzativo-amministrativo che come supervisione delle varie attività svolte all’interno, con attenzione particolare alla formazione del personale.

Tre gli ambiti di intervento:

  • servizio di chirurgia ortopedica pediatrica e riabilitazione;
  • riabilitazione fisica, sociale e professionale di minori disabili;
  • avvio di processi per la presa in carico del paziente minore con patologie neurologiche.

DESTINATARI

Beneficiari del progetto sono il personale e tutti i pazienti del Centro “S. Maria di Rilima”, oltre che la popolazione del distretto di Kigali.

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PROGETTO TERMINATO A OTTOBRE 2017:

nEURO cycle: linee guida, strumenti e processi per la presa in carico globale del bambino con patologie neurologiche in Rwanda.

Progetto cofinanziato dal ministero degli Affari Esteri (Italia)

Partner locale: Centro di Chirurgia Ortopedica Pediatrica e Riabilitazione “S. Maria di Rilima”, dell’Arcidiocesi di Kigali

Collaborazioni:

  • Ministero della Salute del Rwanda
  • Associazioni e ONG locali che operano nel campo della disabilità neurologica

BISOGNO

Negli ultimi anni il Centro “S. Maria di Rilima” ha registrato un aumento del numero di pazienti affetti da patologie neurologiche. Questa situazione ha spinto il Centro e i partner a studiare la fattibilità di un progetto pilota dedicato a questa tipologia di pazienti, in tenera età, al fine di contribuire a migliorare l’assistenza sia dal punto di vista sanitario che di inclusione sociale. I buoni risultati ottenuti potranno essere replicati nel resto del paese, come modello di buone prassi.  

AREE DI INTERVENTO

Il progetto consiste nella creazione di un percorso strutturato per la presa in carico globale del bambino con patologie neurologiche, la formazione del personale dedicato all’assistenza e attività di sensibilizzazione delle famiglie e della comunità, nonché la creazione di un network specifico.

Tre gli ambiti di intervento:

  • riabilitazione fisica e sociale di minori con disabilità neurologiche;
  • creazione di linee guida, strumenti e processi per la presa in carico globale;
  • sensibilizzazione, comunicazione, formazione, trasferimento del modello clinico e creazione di un network specifico.

DESTINATARI

I beneficiari del progetto sono:

  • i piccoli pazienti, le famiglie e gli operatori socio-sanitari del Centro “S. Maria di Rilima” e del distretto di Bugesera;
  • le organizzazioni membri della rete locale che si occupano della presa in carico di bambini con patologie neurologiche a differenti livelli;
  • la popolazione del distretto di Bugesera e dei distretti vicini che godranno di un miglioramento del servizio socio-sanitario rivolto alle persone con disabilità;
  • altre istituzioni pubbliche e private attive in Rwanda che operano nel campo della disabilità, tra cui le varie Organizzazione Non Governative, nazionali e internazionali, la cui mission principale comprenda azioni di prevenzione, assistenza, sensibilizzazione e formazione.

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